Certificazioni per le imprese di costruzioni

Pubblicato il Aug 9, 2019 2:35:00 PM

L’edilizia è probabilmente uno dei campi lavorativi più interessati dalle “certificazioni”.
Un'impresa che vuole crescere e avere successo deve conoscere in modo approfondito questo campo, per capire quali certificazioni sono necessarie per la propria attività. 

Vediamo insieme quali sono le certificazioni che devi assolutamente conoscere.

Cosa sono le certificazioni?

Certificare significa dichiarare, sulla base di evidenze oggettive, che un prodotto soddisfa requisiti specifici o un’impresa lavora rispettando determinati requisiti normativi.

In genere, nel processo di certificazione sono presenti tre figure professionali, ossia l’impresa che si deve certificare, il consulente che aiuta l’impresa a certificarsi e l’Organismo terzo ed indipendente che valuta l’azienda e, se rispetta i requisiti normativi, rilascia la certificazione.
Solitamente le certificazioni hanno una scadenza riportata sul certificato e richiedono delle visite periodiche di mantenimento.

Quali sono le certificazioni obbligatorie e facoltative per le imprese di costruzioni?

Il termine “certificato” a volte viene associato a prodotto, altre volte a impresa.
Quando parliamo di “prodotto certificato CE” ci dovremo ricordare che esiste una norma che impone al costruttore di utilizzare solo prodotti e materiali certificati. Così il cemento, ma anche una trave in acciaio utilizzata per rinforzare un solaio devono essere marcati CE. L’elenco dei prodotti da costruzione che devono essere marcati CE è molto ampio e può capitare che un prodotto venga fornito senza le prescritte certificazioni.

Il costruttore ha il dovere di verificare che i prodotti/materiali utilizzati siano certificati e deve rifiutare quelli che ne sono privi, altrimenti diventa corresponsabile e passibile di sanzioni che, nei casi più gravi, sono anche penali.

Se invece parliamo di “impresa di costruzioni certificata”, in genere pensiamo alla certificazione SOA o alla certificazione di qualità ISO9001 o alla certificazione ambientale ISO 14001.

Per comprendere in quali casi tali certificazioni sono obbligatorie, occorre distinguere tra: lavori privati e lavori pubblici.

Lavori privati

Nei lavori privati, in genere, non sussiste alcun obbligo legale di certificazione dell’impresa di costruzioni, salvo il caso in cui non sia lo stesso committente che, in sede di definizione delle condizioni contrattuali, imponga all’impresa il possesso di un sistema di gestione certificato, tipo ISO9001 o ISO14001. In tal caso, si tratterebbe di un obbligo contrattuale, al quale l’impresa di costruzioni dovrebbe soggiacere.

Lavori pubblici

Nei lavori pubblici occorre invece fare riferimento all’importo posto a base di gara
Fino a 150.000 € l’impresa di costruzioni non è obbligata ad essere certificata SOA, né, in genere, ad avere un sistema di gestione certificato ISO9001 o ISO14001. Il possesso di tali certificazioni può agevolare la partecipazione alla gara o ridurre l’importo delle garanzie da presentare, ma non è motivo di esclusione del partecipante.
Da 150.000 € a 516.000 € l’impresa di costruzioni, per partecipare alla gara, deve essere in possesso della certificazione SOA nella categoria e classe corrispondente del Bando di gara.
Per le gare pubbliche di importo superiore ai 516.000 € l’impresa di costruzione deve possedere sia la certificazione SOA che la certificazione ISO9001.

Quanto costano le certificazioni di un'impresa di costruzioni?

I costi di una certificazione SOA sono stabiliti con decreto, quindi sono uguali per tutti gli Organismi di certificazione. 

Per determinare i costi è sufficiente andare sul sito di uno di questi Organismi e inserire categoria e classe richiesta, in automatico viene calcolato l’importo che l’impresa deve pagare per certificarsi. 

Così, ad esempio, se l’impresa di costruzioni intende certificarsi nella categoria OG1 “costruzione di edifici civili ed industriali” e nella classe I, che gli permetterebbe di partecipare alle gare fino a 258.000 €, dovrebbe sostenere un costo di 4510,51 € + IVA.

Più difficile determinare il costo di una certificazione ISO9001 o ISO14001. Sul mercato sono presenti offerte molto diverse tra loro e a volte si registrano anche sensibili differenze di prezzo.
Per orientarsi, l’impresa dovrebbe sapere che le certificazioni hanno lo stesso valore se utilizzate per partecipare ad appalti pubblici, mentre potrebbero avere un peso molto diverso tra loro nei lavori privati. 
Alcuni committenti privati non accettano certificati rilasciati da Organismi “minori” sicché tali certificati, magari ottenuti a costi più bassi, sono carta straccia. 

Inoltre, non sempre vi è chiarezza sulla possibilità di prendere dei contributi a fondo perduto sulle spese di certificazione, è dunque fondamentale affidarsi ad un professionista serio che sappia consigliare al meglio l’azienda.

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Argomenti: edilizia, edile, certificazioni, settore edile

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