Quali sono i “costi fissi” di mantenimento di una Partita IVA nel settore Edilizia?

Pubblicato il Aug 20, 2019 2:37:00 PM

I costi fissi di mantenimento di una Partita IVA si differenziano a seconda del regime contabile.
Leggi l'articolo per conoscere tutti i costi e sapere come vengono calcolati. 

Se non sai come diventare imprenditore nel settore dell'edilizia e aprire una partita IVA, ti consiglio di leggere questo articolo.

Regime di Contabilità ordinaria

Chi deve iscrivere una ditta alla Camera di Commercio, pagherà all’istituto una quota che si aggira attorno agli 53 euro l’anno, i contributi INPS, che per l’anno 2019 sono il 24% per chi ha più di 21 anni, 21.45% per chi ha meno di 21 anni. 

Queste aliquote si calcolano su un reddito minimo di 15.878 € (si pagherà quindi un minimo di 3810,72, ai fini contributivi, pagato in rate trimestrali da 952.68, se il reddito supera il minimale si pagherà il 24% sulla parte eccedente). Il titola pagherà inoltre un premio assicurativo INAIL pagabile in 4 Rate, per la copertura contro gli infortuni.
A livello fiscale si pagheranno inoltre: 

  1. IRPEF: imposta progressiva sul reddito delle persone fisiche che si calcola applicando diverse aliquote in base agli scaglioni di reddito;
  2. IRAP: imposta regionale sulle attività produttive che è a carico delle imprese, pari al 3,90% sul fatturato (ma che non si applica all’utile di esercizio).

Regime forfettario

Questo è un regime “agevolato” e prevede l’esenzione dall’IVA, IRPEF e IRAP, attraverso un’imposta sostitutiva del 15% (del 5% per le NEO imprese), calcolata per il settore Edile sull’86%
Di contro non è possibile portare in deduzione le spese prodotte e c’è un limite di fatturato annuo di 65.000 €.
Inoltre, il regime forfettario esonera il contribuente dall’Emissione delle Fatture Elettroniche:

I"l regime contabile prescelto andrà ad influire anche sui costi della tenuta contabilità da parte del Consulente Fiscale-Amministrativo, infatti chi adotta un Regime Forfettario, avrà meno oneri e adempimenti fiscali".

Esistono altri obblighi?

Il titolare di Partita IVA nel regime ordinario deve rispettare i seguenti obblighi principali:

  1. Emissione di fattura Elettronica (con esonero dei contribuenti in Regime Forfettario);
  2. Compilare gli appositi registri contabili con fatture (emesse e ricevute);
  3. Detrazioni riguardanti le operazioni soggette a imposta e le operazioni non imponibili;
  4. Liquidazione, versamento e dichiarazione periodica dell’IVA;
  5. Dichiarazione dei redditi annuale

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Argomenti: edile, imprenditore, imprenditoria, partita iva, costi fissi

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